Il destino è nelle nostre mani, vietato distrarsi.
Il 23° turno ha portato ossigeno puro nei polmoni rossoblù.Tre punti tanto meritati quanto inaspettati ci permettono di lasciare il decimo posto ed allentare un po’ la pressione, ma l’obiettivo non è ancora raggiunto.
Mentre scriviamo, con tutte le partite del week end ancora da disputare, la matematica dice che la salvezza si raggiunge a 40 punti. A tre giornate dalla fine Forlì, attualmente al quart’ultimo posto con 28 punti, potrà nella migliore delle ipotesi arrivare a 37, e chi prima raggiungerà quota 40 si metterà in sicurezza assicurandosi il +3 necessario ad evitare l’eventuale disputa dei play-out. Certo, nell’ipotesi che le partite di sabato 26 possano essere recuperate già domenica, ed in caso di risultati concomitanti favorevoli, alle castellane potrebbe presentarsi la possibilità di un match point per chiudere la faccenda, al contrario a fine giornata la pressione potrebbe tornare ad aumentare, mitigando l’effetto Bologna. Tutto ciò premesso, la vittoria contro le felsinee ha un valore enorme, e la carica emotiva così generata deve essere capitalizzata per affrontare senza esitazioni gli ultimi decisivi impegni.
L’avversaria di oggi è la Elettromeccanica Angelini Cesena. Le romagnole sono al quarto posto con 47 punti, in piena bagarre per la conquista dell’ultimo posto che qualifica ai playoff. Dopo aver ceduto nettamente nello scontro diretto con Vicenza lo scorso 05 aprile, la compagine di coach Lucchi ha riacceso le speranze nell’ultimo turno, accorciando le distanze ad un solo punto dalle vicentine. Il roster è composto da atlete molto esperte: Cecilia Vallicelli (1993), arrivata a novembre, è una palleggiatrice che vanta una lunga militanza in squadre di serie A; Giada Benazzi (1992) è un opposto che ha vinto due volte il campionato italiano di beach volley; Greta Pinali (1997), sorella gemella di Giulio campione europeo e mondiale, è una schiacciatrice dal “ braccio pesante “, anche lei con diverse esperienze in A ed un campionato di B1 vinto ad Offanengo.
All’andata le rossoblù non furono in grado di opporre sufficiente resistenza, fatta eccezione per un buon primo set, ed il risultato fu un netto 3/1 per le padrone di casa. Fantini e compagne saranno duramente impegnate ma, al contempo, fortemente motivate a dimostrare ancora una volta il loro vero valore.
Sarà indispensabile indossare l’elmetto e rispondere colpo su colpo, senza paura.
Dario Deretta

