Sfatato il tabù delle 2 vittorie di fila le rossoblù non si vogliono fermare. E’ grande l’attesa tra i tifosi castellani per il primo dei due incontri casalinghi di questo inizio Febbraio. Ci sono negli occhi i flash dell’ultima grande vittoria al palazzetto su Vicenza e, per coloro che hanno seguito la squadra a Castel D’Azzano, risuonano ancora nelle mente i cori sovrastanti i tamburi di casa. Così, la squadra del neo coach Parlatini, ha vissuto una settimana di lavoro col cuore più leggero, sapendo tuttavia che ci sono parecchie cose da sistemare, che le ambizioni si nutrono di lavoro e sudore. A centro classifica la lotta per la conquista dei playoff è sempre aperta; ad oggi nessuno può dirsi veramente al sicuro, perché ogni week end riserva sorprese e vittorie contro pronostico, sorpassi e contro sorpassi. In coda la situazione comincia a diventare preoccupante per le ultime 4. Il distacco dal gruppo di centro è importante, tuttavia, con 36 punti ancora in palio, nulla è ancora scritto e gettare la spugna adesso sarebbe un errore esiziale.
Di questo gruppo fa parte l’avversario di oggi. La Clementina 2020 di Castelbellino e Moie è in serie negativa da 5 partite, ma nel girone d’andata ha collezionato risultati di prestigio, come contro San Donà e Cesena, dimostrando di saper giocare ad un certo livello anche se non con continuità. Per le anconetane, che hanno in roster buone individualità come l’esperta figlia d’arte Valentina Barbolini, i tre punti sono più indispensabili che necessari, pertanto saliranno in Veneto agguerrite e decise a vender cara la pelle. Dal canto loro le rossoblù, oltre a cercare di fare bottino pieno, dovranno dimostrare di essere in decisa crescita tecnica ed emotiva.
Nessuno abbassi la guardia.
Dario Deretta

