Trasferta a Schio per le vincitrici del campionato
Il Giorgione ha portato a termine la sua ultima missione. Un obiettivo chiaro, inseguito con determinazione e raggiunto con carattere: blindare il primo posto nel Girone C e prendersi la rivincitacontro la rivale di questa stagione, l’Aduna Padova. Una vittoria che vale molto, perché è la conferma di un percorso, dell’identità, di una squadra che ha imparato a soffrire e a vincere.
Negli occhi degli appassionati scorrono ancora le immagini diuna domenica vissuta con intensità assoluta. Un Palazzetto gremito, un pubblico da Serie A che si spella le mani per ogni difesa disperata, per ogni pallone strappato al parquet, per ogni punto conquistato con il cuore. Le tante voci spezzate dall’emozione, i respiri trattenuti ad ogni scambio.
Il punto del 25/24 del secondo set ha fatto tremare le mura del Palazzetto. Perché gettarsi sul parquet per salvare un pallone quasi a terra è come parare un rigore: un gesto istintivo, totale, meraviglioso. Le braccia al cielo, le urla di gioia, gli sguardi increduli non hanno bisogno di spiegazioni.
Archiviata l’apoteosi, il campionato mette ora sulla strada una sfida che, pur contando poco per la classifica finale, racchiude numerosi temi di grande interesse sportivo. A partire dall’avversario: GPS Volley Group Schio, squadra solida, organizzata, di qualità, che all’andata ha fatto sudare sette camicie alle castellane e ha portato via proprio quel punto che sarebbe bastato per la qualificazione alla Coppa Italia. Un dettaglio che pesa e resta nella memoria.
Il confronto si giocherà in un luogo che da solo vale il viaggio: il Palaromare è un tempio dello sport, casa storica del grande basket femminile italiano. Ma salire su quel parquet emoziona a prescindere, qualunque sia la disciplina, perché l’atmosfera che si respira è storia e passione.
Le scledensi, inoltre, vorranno salutare il proprio pubblico con una prestazione di livello, come già fatto contro Padova lo scorso 11 aprile. Non solo orgoglio, ma anche concretezza: difendere il quarto posto sarebbe un risultato straordinario, soprattutto considerando che si tratta della prima stagione in Serie B1. Un traguardo che certifica la bontà del progetto e la crescita del gruppo.
Per il Giorgione, dunque, si profila una partita tutt’altro che semplice, contro avversarie che hanno mezzi, talento e motivazioni per mettere in difficoltà le castellane. Una gara da affrontare con la stessa fame, la stessa intensità e la stessa anima che hanno portato fin qui.
Dario Deretta

