Le rossoblù non guardano in faccia nessuno, e sbancano Bologna.

Le castellane fanno impazzire. La sintesi del tutto e del suo contrario, ardite e fragili allo stesso tempo sovvertono ogni pronostico.

Cremasco parte con Galbero opposta a Coba, Rizzo e Bellini in banda, Facchinato e Pomili a presidiare la rete, Fantini a dirigere la difesa.

Si parte in perfetto equilibrio. Bologna mette subito in chiaro che a muro sarà dura passare, così Bellini & c. prendono le misure e provano un allungo 9/13. Ma è lotta aperta. Si torna in parità a 16 ed a 20, poi le cannonate di Bellini portano al break, 20/23, seguono i primi due set point 22/24. Nessuno cede, men che meno la capolista, che sorpassa 25/24. Finità? Macché … Al settimo set point Rizzo da posto quattro ruota il polso quel tanto che basta, mira alle mani del muro Tellaroli/Fucka per il colpo vincente, 28/30 dopo 37 minuti.

Il secondo set vede il dominio delle padrone di casa. Ferite quel tanto che basta, scatenano la loro potenza offensiva ed approfittano di un momento di appagamento delle ospiti. Fucka costruisce al servizio la fase break decisiva, da 9/7 a 17/7. I giochi sono fatti e si chiude facile e veloce 25/16. L’Azimut sembra alle corde, ha smarrito il gioco al centro e la pipe così ben usata nel primo parziale.

Si ricomincia. Taiani è molto efficace, 6/2, e Bologna corre sull’onda del secondo set. Cremasco ci ragiona sopra, chiama un time out e registra la difesa. Finalmente torna l’equilibrio, 11/11 e, con le unghie e con i denti, le rossoblù restano nel match. Una brillante Facchinato ci porta in vantaggio con due lucide giocate sotto rete 12/15, Pomili non è da meno per un quasi rassicurante 17/21. Bologna non cede. Così, con il mestiere di Frangipane e l’esperienza di Saccani, le bolognesi ricuciono lo strappo e superano 23/21. Ma le rossoblù oggi hanno qualcosa dentro, e non si danno per vinte. L’occasione oggi è troppo ghiotta. Bellini e Galbero sono nitrato e glicerina, così con due giocate da applausi chiudono a nostro favore il parziale 23/25. È festa sugli spalti dalla parte castellana, un punto in cassaforte è già tanta roba. Ma non basta …

Il quarto set è un condensato di emozioni per i colori castellani. Si parte bene sull’onda dell’entusiasmo e con il cuore gonfio, 2/5. Bologna alza i giri e con Pulliero accelera nuovamente, 13/10. Un tap in di Alessia Pomili e una mano lesta di Coba ristabiliscono la parità 15/15. E qui le castellane vedono rosso … adrenalina allo stato puro. Bellini regola il cannone al servizio, 17/22. Ghisellini è costretto al time out. Entra Malossi e le bolognesi accorciano mettendo pressione nuovamente, 20/22. Cremasco allora va sul sicuro, al servizio va Ganzer, ed è subito ace, 20/24. Match point …

Sono tutti in piedi i tifosi castellani, i tamburi spaccano i timpani. Servizio, riceve Laporta, palla a Tellaroli che però spara sul nastro. È un trionfo rossoblù, cose da pazzi….

VTB FCREDIL BOLOGNA vs AZIMUT GIORGIONE: 1/3 (28/30 25/16 23/25 20/25) durata 2h 04m.

VTB FCREDIL BOLOGNA:

MALOSSI; TAIANI 8; DE PAOLI 1; FUCKA 9; PULLIERO 11;1; FRANGIPANE 12; SAC3; TELLAROLI 25; MELEGA

Coach: F. GHISELLI

AZIMUT GIORGIONE:

BELLINI 17; FACCHINATO 5; COBA2; RETTORE ne; GALBERO 17; BARDARO (L2); VENDRAMINI; GANZER 1; FANTINI (L1); POMILI8; RIZZO 14; ZAMPROGNO ne; MARTINI ne.

Coach: E. CREMASCO.

1° Arbitro: Riccardo Mutti di Piacenza

2° Arbitro: Matteo Bosio di Reggio Emilia

Dario Deretta