Ganzer: “a Riccione per giocare al meglio le nostre carte“
Vincere per tornare ad essere padroni del proprio destino.
Nel sabato di Carnevale le rossoblù sono chiamate a gettare la maschera, perché Riccione può rappresentare il crocevia della stagione. La delusione per i punti persi contro Forlì deve lasciare immediato spazio al desiderio di riscatto, a maggior ragione perché il calendario offre una nuova ed imperdibile opportunità per recuperare il terreno perduto. Se da un lato la trasferta di Riccione rappresenta, oggi come oggi, una montagna da scalare, dall’altro per le rossoblù è la nuova opportunità per riaprire completamente la lotta per i playoff, e con quest’ultima prospettiva si è voluto preparare il match. Conquistare tre punti in riviera, infatti, significherebbe andare a meno uno dalle romagnole ed accorciare a meno 2 dal terzo posto, dando per scontata la vittoria di Cesena a Teramo. Diversamente, una sconfitta senza punti, farebbe piombare le castellane a – 7 dalle stesse riccionesi e, con nove match ancora in calendario, il terzo posto diventerebbe un obiettivo molto difficile da raggiungere. Tutto ciò premesso, di matematica torneremo eventualmente ad occuparci domenica sera, nella speranza che l’aria di mare sia stata benefica ed abbia ispirato la versione “ non ce n’è per nessuno“ delle nostre atlete.
La Lasersoft di Riccione è la vera rivelazione del torneo. Svestiti rapidamente i panni della neopromossa, le rivierasche si sono presto dimostrate una compagine solida, forte e con le idee chiare, tanto da viaggiare ormai costantemente ai limiti della zona playoff. La partita di andata a Castelfranco, vinta con un secco 3 a 0, è stata forse proprio quella dello switch mentale, perché ha fatto prender coscienza al team di coach Piraccini di poter essere protagonista nella nuova categoria. Oggi i favori del pronostico sono tutti per le romagnole. I loro 32 punti, che valgono il terzo posto, sono frutto di 10 vittorie, nove da tre punti ed una al tie break; 6 invece le sconfitte, tre al tie break, ma nessuna con il punteggio più severo, a testimonianza dello spirito che anima questo gruppo.
Alla vigilia del match abbiamo voluto sentire una delle nostre giocatrici più rappresentative, perché Alessandra Ganzer, che ha solo 19 anni, veste da 8 anni con orgoglio la maglia rossoblù.
“Siamo consapevoli di andare in casa di una delle migliori squadre del girone, ma abbiamo le carte in regola per giocare alla pari. Stiamo lavorando duramente in palestra per riuscire ad esprimere con più costanza una pallavolo di livello, per trovare amalgama e per poter dimostrare la grinta ed il carattere che sappiamo di avere”.
Dario Deretta

