Chi cercava forti emozioni è stato soddisfatto.
La prima di campionato è stato un successo, sia per il risultato finale, sia perché l’atmosfera che si è respirata al Palazzetto è stata quella di un grande evento, con una cornice di pubblico degna di categorie superiori. Non è stata una passeggiata, intendiamoci, e l’emozione per le nuove arrivate si è percepita fin dalle prime battute quando le rossoblù hanno faticato ad ingranare la marcia. Le castellane si sono però dimostrate superiori nel complesso, hanno saputo capitalizzare le occasioni nei momenti decisivi dei set, con la sola eccezione del terzo dove hanno prevalso le veronesi di un soffio.
Nel primo set parte meglio Arena, 2/7, Giorgione patisce l’emozione di giocare davanti ad un pubblico caloroso e pieno di aspettative. La parità si raggiunge a 12, poi Fanelli e compagne non mollano più le redini e chiudono 25/21.
Il secondo set è più intenso e si combatte punto a punto fino all’unico vantaggio ospite 18/19. Sale poi in cattedra Fucka con un turno di servizio efficace e due ace consecutivi che creano il break decisivo, 23/19. Un errore al servizio di Piron consegna anche il secondo parziale alle padrone di casa che volano sulle ali dell’entusiasmo.
Terzo set. Un “pancake “spettacolare di Pavei è decisivo per l’uno a zero castellano firmato Rizzo, il set poi prosegue con un punto a punto che prelude ad un altro finale emozionante. Così è. Una” due” costruita sull’asse Peretti/Fucka illude le rossoblù di aver staccato il biglietto per la doccia calda, ma le veronesi non mollano di un centimetro e ribaltano la situazione per allungare la partita, 23/25.
Quarto set. Partono forte le castellane e sul 6/3 Peretti strappa applausi con un salvataggio miracoloso che rivela lo spirito combattivo della marchigiana. Il divario si allarga fino al +8,14/6, con le rossoblù che si esaltano e con loro il pubblico. Facchinato esce dalla panchina e risponde subito presente con due punti di pura reattività. Le ospiti mollano la presa e Cicolini e Rizzo colpiscono per i punti finali. Verona patisce l’assenza di Bughignoli dimostrandosi fallosa da posto 4, ma ha un potenziale interessante da sviluppare per recitare un ruolo da protagonista.
Tante note positive in casa Azimut, che dimostra una buona tenuta mentale dopo il terzo set perso. Spiccano i 23 punti di Bellini, ma tutta la squadra è all’altezza delle aspettative. Bracci è soddisfatto, la nuova settimana può cominciare con un sorriso.
AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO vs SMAPIU’ ARENA TEAM VOLLEY 3/1 25/21 25/20 23/25 25/16 durata 1h49m
AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO:
FUCKA 15; RETTORE ne; CICOLINI 8; FACCHINATO 2; ZAMPROGNO ne, FANTINI; IANUALE ne; PERETTI 4; FANELLI 3; BELLINI 23; TALERICO ne; RIZZO 12; PAVEI.
Coach: M. BRACCI.
SMAPIU’ ARENA VOLLEY TEAM:
RAGUSA 4; RICCATO 8; ADAMI; GRANDI, BUGHIGNOLI ne; MURARI ne; MAGHENZANI 13; BONINI 6; POLETTO ne; DI NUCCI; GIROLDI 1; PIRON 8; TELLAROLI 19; BISSOLO ne.
Coach: A. ZAPPATERRA
Dario Deretta

