Il Giorgione schianta Padova e vola: primo posto matematico nel Girone C

Il grande giorno è arrivato. L’Azimut Giorgione domina lo scontro al vertice contro la Banca Annia Aduna Padova, vince nettamente per 3-1 e conquista con due giornate d’anticipo la matematica vittoria del Girone C di Serie B1. La prima contro la seconda si trasforma in una prova di forza assoluta delle rossoblù, che suggellano una stagione straordinaria, tanto sul campo quanto sugli spalti.

C’era una rivincita da prendersi, e le ragazze di Castelfranco l’hanno fatto nel modo più convincente possibile. Proprio a Padova il Giorgione aveva subito l’unica sconfitta stagionale, al termine di un tie-break amarissimo, gettando alle ortiche tre match point consecutivi. Questa volta però non c’è stata storia: concentrazione, qualità, fame e lucidità hanno inciso una sentenza chiara.

Quella contro Aduna è una vittoria che vale molto più dei tre punti. È il certificato di eccellenza di una squadra che ha dominato il campionato, ha avvicinato il grande pubblico ai colori rossoblù e guarda ora con entusiasmo e ambizione al futuro. La prospettiva della A3, con un livello ancora più alto e un Palazzetto sempre più determinante, trova fondamenta solide proprio in serate come questa.

Onore anche alle avversarie: l’Aduna Padova è stata l’unica squadra dei campionati nazionali ad aver mantenuto lo “zero” alla voce sconfitte per settimane, e merita applausi e rispetto per una stagione altrettanto gloriosa.

La cronaca della partita

1° set – Parte fortissimo l’Azimut: il servizio di Rizzo, devastante, scava subito il primo solco (8-2). La reazione padovana arriva grazie al turno di battuta di Wabersich (9-7), ma il set è a tinte rossoblù. Con la diagonale Peretti–Cicolini a dettare legge, il Giorgione vola fino al +8 (21-13). A chiudere è Peretti, con un raffinato colpo di seconda intenzione: 25-18.

2° set – Aduna parte meglio (3-7), ma la qualità emerge: Peretti e Fucka firmano l’aggancio a quota 11 ed il sorpasso (13-11). Le padovane non mollano e, con l’intelligenza tattica di Vecerina, tornano avanti (14-19). Il Giorgione reagisce da grande squadra accorciando prima le distanze (19-22), impattando poi sul 24 con Alice Bellini fino al sorpasso dopo un lungo scambio spettacolare: Fantini e Cicolini volano sul parquet facendo due miracoli, Rizzo, che aveva servito, chiude in pipe. Pubblico in delirio, il tetto del Palasport trema. La chiusura è ai vantaggi: ci pensa Fanelli dopo la solita fast di Fucka, 27-25. Match indirizzato, ma contro questo Padova nulla è veramente deciso.

3° set – Le ospiti spingono di nuovo sull’acceleratore e scappano subito (4-9). Un fisiologico calo di tensione e qualche imprecisione di troppo delle padrone di casa consentono all’Aduna di prendere il largo e di amministrare il vantaggio fino al finale 19-25. Partita riaperta.

4° set – È un autentico monologo rossoblù, la fotografia perfetta di un’intera stagione. Il Giorgione scatta subito come un velocista dai blocchi, 13-4. La correlazione muro–difesa funziona alla perfezione, consentendo continui contrattacchi. Fucka domina con fast letali e Padova progressivamente deve arrendersi. Finisce 25-13: il campionato è vinto.

Il primo posto è matematico, ma non è ancora tempo di incrociare le braccia. Restano due partite e sei punti in palio. I numeri parlano da soli: 69 punti su 72 disponibili. Se non è un record, poco ci manca.

L’arrivederci al fantastico pubblico castellano è fissato per il 9 maggio. Poi sarà il momento degli ultimi abbracci, di qualche lacrima e di imprimere nella memoria collettiva una stagione indimenticabile, vissuta insieme.

AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO vs BANCA ANNIA ADUNA PADOVA 3/1 25/1827/2519/25 25/13

AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO:

FUCKA 19; RETTORE; BERTOTTO ne; CICOLINI 12; FACCHINATO ne; FANTINI (L); IANUALE ne; PERETTI 11; FANELLI 11; BELLINI 7; RIZZO 14; BARTOLOMEI;MORLIN ne;PAVEI (L).

COACH: M. BRACCI

BANCA ANNIA ADUNA PD WOMEN:

VOLPIN 12; SILOTTO 1; ZAMPI ne; GIAY 6; PASA 9; FENZIO 8; SGHERZA 2; WABERSICH 15; CAPPELLI ne; MASIERO (L); CALLEGARO (L); VENTURI; VECERINA 8; MARINUCCI.

COACH: V. RONDINELLI

ARBITRI: ANNESE di Falconara Marittima e DI BARI di Milano NOTE. Durata set: 29, 33, 27′, 25’. Totale 1h 54mAce 6-10, battute sbagliate 11-10, muri punto 12-10 

Dario Deretta