Dopo un mese di assenza le rossoblù ritrovano il loro pubblico
Domenica 15 febbraio il Palazzetto di Castelfranco Veneto torna ad accendersi per un appuntamento atteso da settimane: le rossoblù ospitano la Rothoblaas Volano nel secondo impegno di un febbraio denso di sfide e potenzialmente decisivo per le loro ambizioni.
La formazione castellana si presenta al match forte della brillante vittoria ottenuta sul campo della terza in classifica, successo che ha aperto nel migliore dei modi il girone di ritorno e confermato lo straordinario stato di forma del gruppo. I tre punti conquistati hanno permesso al team di Marco Bracci di mantenere la vetta condivisa con Aduna Padova e di conservare un rassicurante margine di tredici lunghezze sulla quarta.
Dopo un periodo complesso prima della sosta di metà gennaio, Fanelli e compagne hanno ritrovato equilibrio, serenità e pieno controllo del gioco, mostrando solidità in tutti i fondamentali. Ora il calendario offre due gare consecutive tra le mura amiche, un’occasione preziosa per dare ulteriore continuità al percorso e consolidare la leadership.
Dall’altra parte della rete arriverà una Volano affamata di punti. Le trentine attraversano infatti un momento difficile, reduci da tre sconfitte di fila, l’ultima nel delicato scontro diretto con Brembo, costato il sorpasso in classifica e il terzultimo posto. La formazione guidata da Gianluca Parlatini, che ritorna a Castelfranco da avversario, sta lavorando per trovare nuovi equilibri dopo l’inserimento della giovane palleggiatrice trevigiana Matilde Pinarello, classe 2004, chiamata a integrarsi rapidamente nei meccanismi di squadra.
Si prospetta dunque una sfida tutt’altro che semplice: le nostre ragazze dovranno mantenere massima concentrazione, evitando cali di ritmo che possano offrire opportunità aun’avversaria ferita ma certamente determinata a rialzarsi.
Come sempre, un ruolo decisivo lo giocherà il pubblico castellano, chiamato a trasformarsi nel settimo giocatore in campo e a spingere le rossoblù verso un nuovo, importante successo.
Dario Deretta

