Tie-break da brividi al Palantenore; Le rossoblù cedono dopo una battaglia infinita, ma restano in vetta alla classifica.

Al Palantenore, Aduna Padova infligge la prima sconfitta stagionale alle rossoblù di Castelfranco, in una sfida da Serie A che regala emozioni fino all’ultimo punto.
Come accadde il 10 novembre 2024, la gara in casa Aduna è stata un concentrato di adrenalina, con un finale thrilling dove il condannato è diventato carnefice.

Perdere non piace a nessuno, ma due aspetti positivi restano per la squadra castellana al termine dell’undicesimo turno: primato conservato e allungo sulla quarta in classifica.

Raccontare una partita così intensa è quasi impossibile: troppi episodi, ribaltamenti e gli “oh” del pubblico che ha riempito il Palasport. Ecco i momenti chiave.

Primo set: dominio Aduna

Il break padovano arriva con Giay, chirurgica nel trovare traiettorie che mettono in crisi la ricezione ospite. I muri di Volpin e compagne (sei contro zero) fanno la differenza.
Parziale: 25-19.

Secondo set: riscatto Giorgione

Sul 14 pari, L’Azimut piazza il break decisivo, vola a +5 (17-22) e chiude senza grandi patemi.
Parziale: 22-25.

Terzo set: un romanzo chiuso ai vantaggi

Sul 20-17, Aduna sembra avere il set in pugno. Ma la storia cambia: colpi di scena, scambi infiniti e chiusura ai vantaggi per le padovane.
Parziale: 27-25.

Quarto set: le rossoblù rialzano la testa

Aduna paga lo sforzo del terzo set e cede alla voglia di risorgere delle rossoblù. Si va al tie-break con il primato salvo, ma entrambe vogliono vincere.
Parziale: 16-25.

Tie-break: Volpin firma il colpo di scena

Si cambia campo sull’8-7 per l’Azimut, che arriva a tre match point (14-11). Quando il destino sembra scritto, il volley lo riscrive … Rizzo sfiora l’ace, Bellini cerca il mani-out senza trovarlo. Poi la rimonta: ace di Volpin (14-13), parità con Wabersich, muro della stessa opposta e primo match point Aduna.
La tensione è alle stelle: Volpin astutamente serve in zona di conflitto, ace. Set and match.

Onore alle protagoniste

Merito alle vincitrici, che non si sono mai arrese nemmeno con le spalle al muro. Plauso anche alle castellane, capaci di rimontare ed arrivare ad un soffio dalla vittoria. Forse non tutti i mali vengono per nuocere però.
La prima sconfitta brucia, ma può alleggerire la pressione e far volare più in alto. Alla ripresa dopo le festività, un altro incrocio tra le prime quattro promette nuove emozioni.

I numeri della partita

Battuta: Giorgione 7 ace 17 errori; Aduna 4 ace 15 errori;

Ricezione: Giorgione 61% (32% perfetta); Aduna 52% (33% perfetta);

Attacco: Giorgione 33%; Aduna 33%. Cicolini attacca al 44% con 27 punti, Wabersich al 41% con 27 punti.

Muri: Giorgione 8; Aduna 13.

ADUNA PADOVA WOMEN vs AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO 3/2 25/19 22/25 27/25 16/25 16/14 durata 2h 17m

BANCA ANNIA ADUNA PD WOMEN:

VOLPIN 15; ZAMPI ne; GIAY 4; PASA 13; FENZIO 6; SGHERZA 1; WABERSICH 27; CAPPELLI ne; RIZZARDI (L); MASIERO (L); CALLEGARO; VENTURI ne; VECERINA 11; MARINUCCI.

COACH: V. RONDINELLI

AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO:

FUCKA 12; RETTORE; BERTOTTO ne; CICOLINI 27; FACCHINATO ne; FANTINI (L); IANUALE ne; PERETTI 7; FANELLI 6; BELLINI 11; TALERICO ne; RIZZO 15; PAVEI (L).

COACH: M. BRACCI

1° Arbitro: Marta CAVALERA di Modena

2° Arbitro: Riccardo FALOMO di Pordenone

Dario Deretta