Ruolino di marcia perfetto per le rossoblù: 3-0 alle lariane e testa già alla prossima sfida
L’ Azimut Giorgione di Marco Bracci non conosce ostacoli.
In questo inizio di stagione, la squadra rossoblù sta dettando legge con un ruolino di marcia straordinario: sei vittorie su sei, un percorso netto che incute timore agli avversari.
È indubbio, infatti, come in special modo nelle ultime quattro partite le castellane abbiano lasciato le briciole alle avversarie, ma non potrà essere sempre così. I meccanismi di gioco vanno mantenuti e continuamente affinati, perché presto arriveranno partite molto più impegnative contro avversarie di spessore e sempre più agguerrite.
Primo set. Un ace di Matilde Frigerio vale la prima significativa parità a 7. Un paio di errori banali in casa Giorgione, uniti ad una “gamma“ di Tesoro, portano un raggio di luce alle giovani lariane che si portano a più tre, 8-11 e poi 11-14. Le padrone di casa spingono meno del solito al servizio commettendo qualche banale errore, così le ospiti restano a galla fino a 15. Contro questa Azimut però non basta mezzo set giocato alla pari, Fanelli e compagne infatti schiacciano il pedale dell’acceleratore per chiudere 25-22.
Secondo set. Cicolini apre le danze con un ace, ma è Lecco a scattare meglio mantenendo un più tre fino al 7-10. Salgono in cattedra Fanelli e Peretti con una serie di combinazioni e muri vincenti (7 totali nel secondo parziale …) che determinano il sorpasso. La situazione in breve si ribalta e porta il punteggio ad un rassicurante 20-15. Un muro di Lancini, però rilancia le ospiti che accorciano decisamente, 21-20 e 22-21. Nessun problema ci pensa Fucka. Una fast ed un muro per chiudere 25-21 e mettere la partita in discesa.
Terzo set. Giorgione amministra con sicurezza, si resta punto a punto fino a 11-10, poi si va verso una tranquilla conclusione con il divario che si allarga progressivamente fino al sigillo finale del 25-17. Le ospiti, mai in vantaggio nel terzo parziale, devono cedere alla distanza.
Onore al coraggio delle giovani di Lecco, che hanno il merito di aver giocato le proprie carte senza timore reverenziale. Bracci si affida essenzialmente alle sette titolari, inserendo unicamente Talerico che in mezzo set fa tre punti approcciando la gara con un bel muro.
Il risultato non è mai stato in discussione. Le rossoblù hanno dominato a muro e trovato sempre le soluzioni per chiudere i parziali. La testa è già alla prossima trasferta, che chiude il ciclo delle sfide con le squadre lombarde.
I numeri della vittoria.
Attacco al 42% e ricezione al 53% (31% perfetta). 17 muri punto e 4 ace. Punti equamente distribuiti.
AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO vs PALLAVOLO LECCO ALBERTO PICCO 3/0 25/22 25/21 25/17 durata 1h19m
AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO:
FUCKA 9; RETTORE ne; BERTOTTO ne; CICOLINI 6; FACCHINATO ne; ZAMPROGNO ne; FANTINI (L); IANUALE ne; PERETTI 10; FANELLI 11; BELLINI 10; TALERICO 3; RIZZO 10; PAVEI (L).
Coach: M. BRACCI.
PALLAVOLO LECCO ALBERTO PICCO:
GENOVESE 7; MANCASTROPPA; RICCI; TESORO 11; GHEZZI (L); CAVENAGHI ne; CASARI (L); CANTAMESSI 10; LANCINI 7; FRIGERIO 3; DE GREGORIO; CREVENNA ne; CAZZANIGA ne.
Coach: F. BELLONI
1° Arbitro: Costantino Silvestri diTrieste
2° Arbitro: Luca Pierdomenico diMonfalcone
Dario Deretta

