Le rossoblù sconfitte cantano Battisti, ed escono dal campo a testa alta.

Le ragazze di coach Cremasco guadagnano un punto contro la quarta forza del campionato, in piena lotta per i playoff, e sfiorano anche una clamorosa vittoria. Questa è dunque una di quelle sere in cui, pur incassando una sconfitta, puoi andare a dormire tranquillo perché sai che hai lasciato sul campo tutto quello che avevi, e non torni fra le mura domestiche a mani vuote. Tradotto: un solo punto ma che vale oro.

Cremasco deve fare a meno di Rizzo e parte con Ganzer opposta a Coba, per il resto lo schieramento è quello abituale. Le castellane, ancora cariche per la vittoria a Bologna, partono in quarta, 5/1 con due ace di Bellini e Facchinato. Un muro di Pomili ed una pipe di Galbero convincono Lucchi ad utilizzare il secondo time out quando siamo solo 11/6, ma non basta: il repertorio di colpi castellano infatti prosegue e si crea uno strappo significativo 19/11. Punto dopo punto Cesena si avvicina, Vallicelli mostra tutta la sua sapienza in regia e l’aggancio a 22 è cosa fatta. Due errori cesenati ed una gran parallela di Bellini portano il set sulla sponda castellana, 25/22.

La reazione della forte compagine romagnola non si fa però attendere, il secondo set è un monologo cesenate. Sul 3/3 Benazzi e compagne salgono sul freccia rossa lasciando sul binario in attesa le avversarie, un 14/25 facile facile.

Il terzo idem. Galbero segna il 6 a 5 che può far pensare ad un set più equilibrato, ma non è così e la frazione si chiude in agilità per le ospiti: 9/14, 15/20, con chiusura 19/25. Cremasco ne approfitta per dare spazio alla giovane Rettore che ripaga con 2 punti, mentre Ganzer scalda i motori per il rush finale.

Parte male anche la quarta frazione per le rossoblù 2/7, ma zitte zitte, con una difesa che alza l’asticella si torna in scia. Due ace consecutivi di Bellini ed una parallela di Galbero per impattare a 14. Si va punto a punto in zona calda, 22/22. Pomili con due giocate regala alle padrone di casa un doppio set point, poi due errori banali ed un muro di Benazzi per il primo match point ospite, 24/25. La tensione è palpabile: nuova parità poi altro match point, ma Vecchi sbaglia il servizio. Con l’ace di Coba e l’errore di Caniato si va al tie break, sospiro di sollievo.

I tifosi castellani, anche oggi accorsi numerosi nonostante il sole e la giornata di rientro, sorridono perché la classifica si muove.

Il Tie break è emozionante ovviamente…. Il 7/2 castellano mette in testa un pensiero stupendo: vuoi vedere che anche oggi si fa l’impresa? Purtroppo, no. Un po’ di frenesia tra le fila di casa e l’esperienza delle ospiti sono i fattori determinanti per l’esito finale, così il match passa nelle mani cesenati, giustamente per quanto complessivamente visto.

Gran prova per GALBERO, 29 punti, e per BENAZZI 27, ma degne di nota sono le prestazioni dei due liberi. In particolare FANTINI “bacia” il parquet che è un piacere, e dà spettacolo con recuperi incredibili, chapeau! Ora si attendono i risultati dei posticipi, ma la testa è già a Vicenza dove si giocherà un altro pezzo di salvezza.

AZIMUT GIORGIONE vs ELETTROMECCANICA ANGELINI CESENA 2/3 (25/22 14/25 19/25 28/26 12/15) durata 2h 30m.

AZIMUT GIORGIONE PALLAVOLO:

BELLINI 14; FACCHINATO 5;COBA 3; RETTORE 2; GALBERO 29; BARDARO n.e.; VENDRAMINI; GANZER 12; FANTINI (L1); POMILI 7; ZAMPROGNO n.e,; MARTINI n.e.

Coach: CREMASCO.

ELETTROMECCANICA ANGELINI CESENA:

CALISESI (L1); CASALINI; CASALI; PASINI 3; MOLARI; OKE; VECCHI 6PINALI 7; GUARDIGLI 6; BENAZZI 27; MARCHI(L2); CANIATO 7;VALLICELLI 6.

1°All. LUCCHI; 2°All. QUERCIOLI

1° Arbitro: RICCARDO FALOMO di Pordenone

2° Arbitro: RICCARDO BERTOSSA di Monfalcone

Dario Deretta