Una partita pazzesca per cuori forti.

Esaltiamo le nostre atlete. In una partita di capitale importanza, le ragazze di coach Parlatini lasciano a casa il fioretto e sfoderano la spada corrusca, in un duello all’ultimo sangue finito dopo 145 minuti. Gli esteti troveranno qualcosa da dire, magari con valide argomentazioni, ma stasera lasciamo a queste ragazze il godimento di una vittoria sofferta e, soprattutto, desiderata.

Desiderio stasera è stata la parola chiave, il passepartout per liberare dalle catene l’autostima e sciogliere le tensioni in un urlo liberatorio: vittoria. Coach Parlatini, che non ha un opposto di ruolo, punta in partenza sulla capacità di GANZER di interpretare più ruoli, così la schiera in diagonale a Coba. La mossa a sorpresa dà buoni frutti, ma è tutta la squadra a muoversi con sicurezza e determinazione, ed il primo importante break porta il + 5, 14/9. Un ottimo turno al servizio di Canuti segna la parità 14/14 poi, con molta determinazione, le castellane riaccendono il motore e scappano 21/16. A chiudere il set ci pensano le centrali: prima un muro ed una fast di FACCHINATO, poi una “due” ottimamente eseguita da Pomili per il 25/18.

Il secondo set si apre con Jesi più determinata. Le castellane trovano il primo vantaggio solo a 11/10, poi si viaggia sulla parità con le due squadre che forzano il servizio,16/16, 21/21. Bellini spezza l’equilibrio con un ace ed apre la strada al break decisivo, si chiude 25/22.

Il terzo set è appannaggio delle jesine. Sul punteggio di 12 pari MORETTO, che sarà la migliore tra le fila ospiti, fa la voce grossa al servizio e porta le sue al break decisivo,12/16. Le rossoblù ci provano, ma non riescono più a recuperare e si va sul 2/1.

Il quarto parziale è dominato dalle marchigiane che scappano sul 9 pari, allungano 12/20, e chiudono senza troppi patemi 20/25. Così il sogno castellano di conquistare tre punti si spezza, Jesi in piena rimonta sogna l’impresa.

Il tie break è appassionante e meriterebbe una storia a parte.

Non c’è spazio per rilassarsi, la posta in palio è altissima e si va sull’altalena delle emozioni, tanto che qualcuno lascia gli spalti per la troppa tensione accumulata. Sul 6/6 la solita MORETTO alza i giri al servizio, 6/9. Fantini e compagne non mollano e si rifanno sotto 8/9, poi il mani/fuori di Bellini porta la parità, anzi no: il primo arbitro non vede il tocco del muro e nel dubbio fa ripetere il punto, tra le contestazioni generali. Il nervosismo è tangibile ma non ferma le castellane che ribaltano la situazione 13/11. Il romanzo prosegue: CANUTI fa valere l’esperienza e porta le ospiti al primo match point, 13/14. L’ex di turno non ci sta, POMILI ha gli occhi della tigre ed entra in azione per la prima di 3 giocate decisive per le sorti del match 14/14. Si suda freddo, match point numero 2, 14/15. A Bellini, che sarà eletta MVP, non tremano i polsi: prima arma il braccio da posto 4 per la nuova parità, poi spara una cannonata al servizio che mette in crisi la ricezione ospite, POMILI in agguato schiaccia sui 4 metri. È match point … BELLINI forza ancora, MORETTO ci prova ma POMILI è lì pronta a stampare il muro, che fa scattare il tripudio rossoblù.

AZIMUT GIORGIONE vs PIERALISI VOLLEY JESI: 3/2 (25/18 25/22 21/25 20/25 17/15durata 2h 25m.

AZIMUT GIORGIONE:

BELLINI 21; FACCHINATO 7; COBA 3; RETTORE n.e.; GALBERO 23; TASHOLLI n.e.; BARDARO n.e.; VENDRAMINI 1; GANZER; FANTINI 1 (L1); POMILI 17; RIZZO 5; ZAMPROGNO 1; MARTINI n.e.; 1° All. PARLATINI 2° All. CREMASCO.

PIERALISI VOLLEY JESI:

GIRINI; CECCONI; DIAZ; MARCELLETTI n.e.; PAOLUCCI 10; PERETTI 7; CASTELLUCCI 13; PAPAGNO; CANUTI 11; D’AMORE n.e.; MILLETTI 12; MORETTO 23; 1° All. SABBATINI 2° ALL. VALERI.

1° Arbitro; IRENE CASARIN

2° Arbitro; VERONICA CARDOVILLE

Dario Deretta